FESTIVAL WEEK-END DELL’EPIFANIA ALLA SST
Per il secondo anno consecutivo l'attività scacchistica riprende con i migliori auspici per quanto riguarda i risultati dei soci del nostro Circolo.
Il 2005 è stato inaugurato con il Festival dell’Epifania organizzato dalla SST a cui hanno partecipato un discreto numero di giocatori (82) provenienti anche dalla vicina Liguria.
La formula proposta per questa occasione è stata la suddivisione in 5 Open in base alle fasce ELO con 7 turni di gioco a cadenza Fischer di 1 ora e 30 minuti più 30 secondi a mossa. La scarsa adesione all’Open B ha costretto gli organizzatori ad unire Open A ed Open B in un unico torneo.
La massiccia presenza di soci del nostro Circolo (ben 11 giocatori!) e il miglioramento costante del livello di gioco hanno dato i loro frutti. Su tutti, il successo nell’Open C di Manuele Crepaldi con 5,5 punti su 7 al termine di un equilibratissimo torneo. Nello stesso Open sono giunti nell’ordine Domenico Fasano, Gigi Demagistri e Mauro Di Chiara rispettivamente 3°, 4° e 5°. Decisamente negativo il torneo per Pietro Toso forse perchè legato ad un tipo di gioco troppo passivo per poter puntare alle parti alte della classifica.
Nell’Open D ottimo secondo posto raggiunto da Umberto Berardo mentre Gianmario Parisi è giunto quinto soltanto perché impossibilitato a giocare l’ultimo turno quando aveva già conquistato 5 punti su 6. Per entrambi comunque la soddisfazione di aver raggiunto l’ambita promozione alla 3^ Cat. Nazionale. Anonimo il torneo di Giambavicchio Francesco.
Nell’Open E Gianluca Finocchiaro si piazza al terzo posto assoluto con qualche rimpianto per le opportunità sciupate nel corso di un paio di partite.
L’Open A è stato dominato dal CM genovese Marcello Astengo che, se non fosse stato per la sconfitta all’ultimo turno, avrebbe realizzato 7 punti su 7. Alle sue spalle i due CM torinesi Alberto Pulito e Marco Nardelli. Più defilati Costel Catana e Davide Cavezzana.
Da segnalare anche la lodevole iniziativa, a cui diversi giocatori hanno aderito, proposta da Enrico Pepino di destinare parte dei premi alla Croce Rossa Italiana con lo scopo di aiutare le popolazioni colpite dal maremoto.