3° TORNEO PREOLIMPICO: VINCE RACIOPPO


Cresce la suspence per conoscere quale sarà la squadra regina delle prossime Olimpiadi di Torino. Intanto però al preolimpico continua la striscia vincente della formazione di Nichelino che si aggiudica il titolo per la terza volta in altrettante edizioni. La sorpresa aumenta leggendo i nomi della squadra: nessun maestro, un solo candidato che raggiunge appena il 50% dei punti e una rosa apparentemente inferiore alle formazioni della Scacchistica guidate dal direttore tecnico Pepino, ora sul tavolo degli imputati. 
Venendo alle cose più serie, nel torneo A meritato successo del maestro Paolo Racioppo. Risultato ancora più legittimo leggendo lo score: nessun pareggio a dimostrazione di un gioco senza compromessi e che ha sopperito alla sconfitta nello scontro diretto con Alberto Pulito. Proprio Pulito sembrava lanciato verso l’ennesimo successo ma è stato costretto frenare proprio in vista del traguardo da Boetto, rivelazione del torneo dopo un’assenza dall’agonismo di quasi dieci anni. Chiara comunque la dimostrazione di forza dell’eterna promessa della SST che ha concluso imbattuto dimostrando di saper rimettere in piedi anche posizioni difficili e di aver ormai quell’autorità sulla scacchiera che appartiene ai grandi. Terzo gradino del podio con 5 punti per Fabrizio Fortino, autore di alcune partite davvero brillanti (spettacolare la sua vittoria all’ultimo turno con Pepino) non confermate pochi giorni dopo nel festival. 
Alla buona partecipazione numerica e qualitativa nel torneo principale, non ha fatto seguito lo stesso riscontro nei tornei collaterali dove al ricco montepremi e alla puntuale organizzazione è corrisposto un numero di iscritti inferiore a quanto era lecito attendere. 
Nel torneo B successo di Mazzetta che con 5.5 ha regolato un gruppetto di inseguitori giunto a mezzo punto di distanza. Dopo una sconfitta al secondo turno, Mazzetta ha inserito il turbo infilando un poker di vittorie e concedendo solo un pari in dirittura d’arrivo. Alle sue spalle Degi che ha mancato l’aggancio nello scontro diretto dell’ultimo turno, Guarneri e Finelli arrivati a quota 5 punti. 
Infine nell’Open C piacevole sorpresa di Pietro Toso che conquista la prima posizione vincendo per spareggio tecnico il testa a testa con Claudio Thoux. L’incertezza in testa alla classifica ha permesso di evitare le “consuete” patte dell’ultimo turno ed è stato necessario ricorrere al Buholz per stabilire il capoclassifica. 
Ora si attende la prossima edizione, anche se evidentemente bisognerà cambiare il nome della manifestazione…